Un foglio dopo l’altro il romanzo va avanti,
concede, risoluto, travolgenti emozioni,
un punto solerte sigilla il capitolo concluso.
Malgrado inevitabili poco chiari frangenti,
rinuncio a rileggere passaggi non compresi
e ineluttabilmente affronto il seguito ignoto.
Pochissime pagine rimaste prima del finale,
prima di chiudere la copertina e scordare.
Il dipinto è di Edward Hopper

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