Affranto da squallide, vili battaglie,
stremato si arena al dolce riposo.
Nei flutti disperse sudate medaglie,
dal sale e dal vento il respiro corroso.
Calypso, hai raccolto confuso e morente
per sbagli consueti un naufrago perso
offrendo attenzioni, carezze abilmente
ed ogni rammarico nell’oblio sommerso,
ma non ha ragione un’unione imperfetta.
A casa stupenda Penelope aspetta.
La scultura è di Andrea Salvatori