Ingressi a mondi che non ci appartengono
Sono le porte.
Sconsiderati slanci d’interesse trattengono,
di voglie contorte.
Mostrano un poco di ciò che nascondono,
rivelano indizi,
ma alle domande suscitate non rispondono.
Schermi fittizi,
decise tagliano le briglie all’immaginazione
del luogo celato,
diventano, per nostra natura alla valutazione,
simbolo di stato.
