Sono stato al grande sabba delle streghe
e ti ho cercata.,
Ho visto le tue mani salutarmi da lontano,
Le tue gambe agili corrermi incontro,
La tua bocca sorridermi ancora,
i tuoi capelli garrire al vento,
i tuoi occhi guardarmi,
ma tu non c'eri.
Sono stato al grande sabba delle streghe
e ti ho cercata.,
Ho visto le tue mani salutarmi da lontano,
Le tue gambe agili corrermi incontro,
La tua bocca sorridermi ancora,
i tuoi capelli garrire al vento,
i tuoi occhi guardarmi,
ma tu non c'eri.
È facile vederti in una cipolla.
Lisce, bianche rotondità
dietro vesti sottili celi,
irresistibile aroma emani
e di dolcezza la bocca riempi.
Umida se il coltello affondo,
senza pietà per il mio desiderio
gli occhi irritati di lacrime colmi.
Il dipinto è di Jane Fisher
Mi piace guardarti ad occhi chiusi,
le tue care bellezze le so a memoria.
Mi piace seguire col mio sguardo cieco
i tuoi delicati, sinuosi, bramati profili
Mi piace farti solo regali brutti,
perché non potrei fartene altri.
La cosa più bella di questo mondo
non lo sarebbe più accanto a te.
Mi piace aprire i miei occhi chiusi
e all’improvviso scoprire che sbagliavo,
che sei molto più bella dell’ultima volta,
ed allora mi piace guardarti andar via,
chiudere gli occhi e aspettare che torni.
Mi lascio stordire
da un limpido cielo,
da nuvole bianche,
dalla luna spendente,
dal ramo rossastro
ormai quasi spogliato.
Mi lascio stordire
da un caldo respiro,
da un dolce profumo,
da pelle di seta,
da occhi profondi.
E mentre precipito
miserie mi inseguono.