giovedì 28 maggio 2026

Rendersi conto

 


Rendersi conto è bello ed è brutto,

è tornare liberi apprezzando la prigione.

Non tutto quello che risplende è oro,

ma a me piace la luce non il valore.

Il luccichio che attira i marinai

e accende il desiderio d’avventura.

Un cassetto pieno di orologi rotti

segna il mio tempo di cose distrutte.

Ciò che perdiamo non è mai stato nostro.


martedì 19 maggio 2026

Spider

 


Capelli biondi baciati dal sole,

seta dorata strigliata dal vento.

Grida il motore, copre le parole

inseguendo un sogno mai redento.

Di fianco immagini sfilano veloci

come meteore scagliate dal centro.

La strada le ruote divorano feroci,

Voglia di libertà mi esplode dentro.


lunedì 11 maggio 2026

Porte

 


Ingressi a mondi che non ci appartengono

Sono le porte.

Sconsiderati slanci d’interesse trattengono,

di voglie contorte.

Mostrano un poco di ciò che nascondono,

rivelano indizi,

ma alle domande suscitate non rispondono.

Schermi fittizi,

decise tagliano le briglie all’immaginazione

del luogo celato,

diventano, per nostra natura alla valutazione,

simbolo di stato.



sabato 9 maggio 2026

Chiamiamo le cose con il loro nome

 

Come sempre, quando si parla di certi argomenti si corre il rischio di essere fraintesi e già mi aspetto che qualcuno monti su tutte le furie rivendicando l’apertura a chissà quali nuovi orizzonti o assurga a promotore del made in Italy, in realtà io penso che i nomi e le parole in generale abbiano la loro importanza e che debbano essere usati in modo appropriato. Mi sto riferendo al “Giro d’Italia”, la più prestigiosa corsa ciclistica a tappe italiana che, a mio parere, per troppi anni è partita da una località all’estero. Mi chiedo che senso abbia. A questo punto, perché non fare partire il Giro di Lombardia da Caltanissetta? O perché non organizzare un’edizione della Milano-Sanremo che passi da Udine? Intendiamoci, io non ho niente contro gli eventi sportivi che coinvolgano più paesi, ma semplicemente diamo loro un nome coerente. Io credo che dovremmo tornare ad usare le parole con il significato che hanno, dando fine ad una tendenza che purtroppo si verifica anche al di fuori dello sport e che giorno dopo giorno ci sta facendo dimenticare il senso di quello che facciamo.



lunedì 4 maggio 2026

Panni stesi

 

Rubano al sole un po’ di calore

appesi a un filo sbattuti dal vento

colorati momenti di giorni passati

perdendo lacrime senza rimpianti.

Fuori dalla finestra quasi scordate,

consuete vergogne mostrate a tutti,

dignitose immagini, ciclici richiami

di una vita che continua nonostante.