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domenica 20 settembre 2026

A cosa serve?

 



A cosa serve ricordare il cielo

se questo cielo sopra noi esiste?

Pure nascosto dietro un fitto velo

la sua presenza ineluttabile persiste.


A cosa serve ricordare il mare

se le sue onde divorano la spiaggia

e riflettono anime perse di lampare

sospese nell’aria umida e selvaggia?


A cosa serve ricordare il sole

se oltre le nuvole riscalda il cuore

A cosa servono tutte le parole?


vani rimedi ad un freddo dolore

che pare allontanarsi ma non vuole

mutandosi la forma ed il colore.


Il dipinto è di Claude Monet

martedì 19 maggio 2026

Spider

 


Capelli biondi baciati dal sole,

seta dorata strigliata dal vento.

Grida il motore, copre le parole

inseguendo un sogno mai redento.

Di fianco immagini sfilano veloci

come meteore scagliate dal centro.

La strada le ruote divorano feroci,

Voglia di libertà mi esplode dentro.


sabato 9 maggio 2026

Chiamiamo le cose con il loro nome

 

Come sempre, quando si parla di certi argomenti si corre il rischio di essere fraintesi e già mi aspetto che qualcuno monti su tutte le furie rivendicando l’apertura a chissà quali nuovi orizzonti o assurga a promotore del made in Italy, in realtà io penso che i nomi e le parole in generale abbiano la loro importanza e che debbano essere usati in modo appropriato. Mi sto riferendo al “Giro d’Italia”, la più prestigiosa corsa ciclistica a tappe italiana che, a mio parere, per troppi anni è partita da una località all’estero. Mi chiedo che senso abbia. A questo punto, perché non fare partire il Giro di Lombardia da Caltanissetta? O perché non organizzare un’edizione della Milano-Sanremo che passi da Udine? Intendiamoci, io non ho niente contro gli eventi sportivi che coinvolgano più paesi, ma semplicemente diamo loro un nome coerente. Io credo che dovremmo tornare ad usare le parole con il significato che hanno, dando fine ad una tendenza che purtroppo si verifica anche al di fuori dello sport e che giorno dopo giorno ci sta facendo dimenticare il senso di quello che facciamo.



giovedì 23 aprile 2026

Come sempre

 


Come sempre desiderata arrivi

simile all’ombra in solivo deserto.

Cauta, silente, inevitabile notte

lasci sgocciolare quello che è stato,

e porti un mare di parole impazienti.

Stregato mi perdo nei loro racconti

inesperto, dissoluto amante sedotto,

godo stremato del magnifico abbaglio

di riprodurre ciò che non sarà compreso.



giovedì 3 agosto 2023

Fatti e parole

 


Ciò che facciamo, come ciò che diciamo è soggetto ad interpretazioni, ma è quando i fatti non riflettono le parole che nasce l'inganno.


giovedì 29 giugno 2023

Inutile Poesia

 


Inutili ore chiudono

un giorno inutile.

Inutile come quelle 

gocce che cadono,

inutile come quel

vento che soffia.

Sorrisi, pianti, lotte,

parole inutili

in un vivere inutile.


Installazione artistica di  Kaarina Kaikkonen

mercoledì 8 febbraio 2023

Libertà ed Esistenza

 


Probabilmente tutti gli individui dotati di un minimo di capacità critica si sono chiesti, almeno una volta nella loro vita, che cosa sia la libertà.

Lasciamo stare per adesso che cosa la libertà rappresenti nella vita di un essere vivente in generale e di un essere umano in particolare, anche se le tematiche sono intimamente connesse, ma cerchiamo di farci una idea su quale possa essere la definizione di libertà. Theodor Adorno in una celebre frase, citata da molti, afferma che la libertà non sta nello scegliere tra due possibilità, ma nel potersi sottrarre alla scelta. Potrei essere anche d'accordo, ma adesso, io mi chiedo, invece: è mai possibile sottrarsi ad una scelta?

Attenzione a non cadere nella trappola di dimenticare come i nostri comportamenti siano caratterizzati, non soltanto da tutto quello che più o meno consapevolmente facciamo, nel senso delle azioni concrete che intraprendiamo, ma anche, ed oserei dire, soprattutto da tutto quello che non facciamo e dalle azioni che, sempre più o meno consapevolmente, omettiamo o evitiamo di compiere. 

Parecchia gente non si rende conto di come, sia tutto quello che facciamo, sia tutto quello che non facciamo abbia delle conseguenze sugli avvenimenti futuri che ci riguardano direttamente. Forse tanti pensano che se non partecipano attivamente al compimento di qualcosa, saranno responsabili in misura minore degli avvenimenti che ne scaturiranno, ma in realtà la responsabilità di ciò che non abbiamo fatto, è almeno pari alla responsabilità di cio che non abbiamo fatto. Intendo dire che sottrarsi ad una scelta è di fatto una scelta anch'essa

Ed allora la libertà dov'è?

Io credo che come esseri umani dal momento in cui nasciamo il nostro futuro venga determinato da ogni avvenimento del passato, sia che questo consista in un'azione fatta sia che consista in una azione non fatta, dove includo nelle azioni anche il proferimento di parole dette o non dette.

Per tutta la permanenza che ci è concessa sulla terra noi siamo prigionieri della nostra esistenza. Esserci è di per se una limitazione della libertà. 

Ecco! Ognuno di noi sarà veramente libero quando smetterà di esistere.

La scultura è di Arturo Martini

domenica 20 novembre 2022

Fatti di parole


Sono fatti di parole i miei pensieri.

Sono fatti di parole i desideri.

Sono fatti di parole i sentimenti.

Sono fatti di parole i giuramenti.

Perché certe parole sono fatti!


giovedì 4 agosto 2022

Non è abbastanza

 


Frugando tra le pieghe di una vita

per trovare ragioni mai comprese,

si incontrano grammatiche sospese

povere di una valida via d'uscita.


L'amore mio per te non ha dimora

tra i pochi fogli del vocabolario.

Non è abbastanza un termine sommario.

Nuove parole il sentimento implora.

sabato 26 febbraio 2022

Parole



Vuote e senza sostanza

le parole volano nell’aria.

Non hanno materia,

non hanno colore,

non hanno profumo,

non hanno sapore,

ma fanno rumore

e per questo esistono.

Non esiste il passato,

non esiste il futuro,

il presente è un attimo,

ma in quell’attimo

Vivono le parole

del nostro passato,

del nostro futuro.


Dipinto di E. Hopper

sabato 20 novembre 2021

Le tue parole

 


Ho messo le tue parole 

tra tutte le altre parole del mondo,

perché sembrino uguali 

a tutte le altre parole del mondo.

Perché abbiamo il senso

di tutte le vite perdute nel mondo.

Ancora ritornano

recando una storia ormai senza senso.

Aspetto il tempo che le vedrà

parole tra tutte le altre parole del mondo.


Dipinto di Grant Wood

domenica 14 febbraio 2021

Le parole che non ti dico


 Le parole che non ti dico 

Sono quelle che non vuoi sentire.

Sono parole semplici.

Sono parole dolci.

Sono parole appassionate.

Sono parole vere.

Sono parole dure.

Sono parole di rabbia.

Sono parole disperate.

Le parole che non ti dico

Sono quelle che non vuoi capire.

Sono quelle dei miei silenzi nascosti

Ed in quei finti silenzi

Sono dentro di me,

Ma non sono parole.


Dipinto di E. Hopper


domenica 8 novembre 2020

Cambiamento

 


L'acqua scorre mentre il sole sorge,

l’uccello non si posa sullo stesso ramo.

Cambiano i gesti, Le parole cambiano.

Quello che vidi non lo vedo ancora.

E le persone cambiano, tu cambi.

Perché provo sgomento e delusione ?

La verità  non duole se è accettata :

In fronte alla passione io son diverso.


Dipinto di E. Hopper

domenica 2 febbraio 2020

Incomunicabilità



“Che colpa abbiamo, io e voi, se le parole, per sé, sono vuote? Vuote, caro mio. E voi le riempite del senso vostro, nel dirmele; e io nell'accoglierle, inevitabilmente, le riempio del senso mio. Abbiamo creduto d'intenderci, non ci siamo intesi affatto.”
Cosi scriveva Luigi Pirandello in "Uno, nessuno e centomila", e mai, a mio parere, nessuno scrisse verità più vera.
Così il mondo procede per equivoci verso una direzione che non è quella che avremmo voluto e che il più delle volte nemmeno ci saremmo aspettati. In tutto questo la fatalità sembra dominare, ma in effetti siamo noi che le diamo in mano le redini dei nostri avvenimenti più vicini.
Quando due persone conversano su qualsiasi argomento, pochissime volte, secondo la mia esperienza, ho visto lo sforzo di comprendere, o per lo meno di scorgere il punto di vista e lo stato dell'altra parte.
Mi spiego meglio : Premesso che il principio di tutto è il proprio egoismo, sembra lecito e normale che nella conversazione si cerchi di esporre il proprio pensiero per far comprendere a chi ci ascolta quali sono le nostre esigenze. L'eventuale risposta viene analizzata in base alle conseguenze che questa potrebbe avere sul nostro pensiero o ragionamento che abbiamo fatto.
Non ci fermiamo qui, perché difendiamo a spada tratta il nostro modo di essere che abbiamo in quel momento, dimenticandoci che non stiamo scagliando la palla contro un muro che ce la restituisce di rimbalzo.
Quante volte in una conversazione ho sentito dire: "Come ti ho già detto", "non hai capito che cosa ho detto", "non hai ascoltato le mie parole", "ascolta attentamente".
Intendo dire che mettiamo al centro della nostra attenzione la nostra idea, e probabilmente chi ci sta di fronte sta facendo lo stesso. In che modo possiamo allora convergere su qualche cosa ?
Ho visto davvero pochissime persone cercare di mettersi nei panni dell'altro, dimenticando che non facendolo tradiscono anche il proprio egoismo, perché si precludono la possibilità di portare a proprio vantaggio anche le esigenze dell'interlocutore.
Non è facile, e Pirandello ci torna ancora in mente: “Di ciò che posso essere io per me, non solo non potete saper nulla voi, ma nulla neppure io stesso.”

domenica 10 giugno 2018

In silenzio muoio




Parole soltanto. Parole scandite, parole gridate,
Ma un senso diverso alle parole è dato.
Chi parla e chi ascolta non le ha ritrovate.

Talvolta l’udito diventa bendato
E quelle parole si perdono al vento
Lasciando smarrito il significato.

Parole mendaci all’orecchio inattento,
Sfiducia tagliente uguale a un rasoio,
il cuore sferzato da un gelido vento.

Ed anche per questo in silenzio muoio.