Una nuvola garbata mi protegge
dal caldo sole bruciare la pelle,
ora straziata da liquide schegge
gocce gentili di una pioggia imbelle.
dal caldo sole bruciare la pelle,
ora straziata da liquide schegge
gocce gentili di una pioggia imbelle.
Mi lascio stordire
da un limpido cielo,
da nuvole bianche,
dalla luna spendente,
dal ramo rossastro
ormai quasi spogliato.
Mi lascio stordire
da un caldo respiro,
da un dolce profumo,
da pelle di seta,
da occhi profondi.
E mentre precipito
miserie mi inseguono.