Urlano sommessamente i pensieri
danzano con beffardi rimpianti
figli inutili di irrimediabili sbagli,
in una favola dove c’è perdono,
per tutti, ma non per te.
E questo giorno di soffice nebbia
è un abbraccio alleato,
codardo, fugace nascondiglio.
Tra banchi di nebbia
e raggi di sole
trascorrono vette,
colline, castelli,
burroni, cascate,
giardini e laghi,
inerti testimoni.
Improvvisamente
ti accorgi:
Non resta abbastanza
tempo per dimenticare
Il dipinto è di Gustav Klimt
Ed io aspetto.
Quei rami spogliati
Di colpo rimpiazzano
I colorati frutti.
Io solo lo sento.
Freddo e nebbia
Restano infine.
Tutto ho perduto
Temendo di perdere
Ciò che mai fu mio.
Non lascerò più
Che questo sia
E vuota rimanga la strada.
Dipinto di C. D. Friedrich