Rubo felicità che non mi appartiene.
Mi illudo che sia mia.
Regalo falsa allegria
a chi non sa che farne.
Poi stanco cedo al sonno
temendo di risvegliarmi
su un misero giorno uguale.
Rubo felicità che non mi appartiene.
Mi illudo che sia mia.
Regalo falsa allegria
a chi non sa che farne.
Poi stanco cedo al sonno
temendo di risvegliarmi
su un misero giorno uguale.
In preda alla confusione,
spinti dalla nostra fragilità
gettiamo al vento
speranza e determinazione
cercando amore e felicità.
Una nuda riflessione
ci ricorda l’appartenenza
al valore delle cose leggere,
prima che il ricordo dell’allegria
non ci lasci che rimpianto.
Il dipinto è di Annamaria Pittari